LABORATORIO “PICCOLI CHEF”

Il corpo fin dalla nascita rappresenta il canale privilegiato per sperimentare, scoprire, conoscere, è infatti attraverso questo mezzo che il bambino costruisce il suo sapere e la sua sicurezza esplorando l’ambiente. Il gioco della manipolazione gli consente di approfondire conoscenze tattili, olfattive, gustative, uditive, visive e di capire come è fatta la realtà. Offre così l’opportunità al bambino di esprimere se stesso: le sue paure, i suoi desideri, la naturale curiosità e di acquisire conoscenze divertendosi. La scelta di proporre un laboratorio con alimenti e materiali naturali e informali è motivata dal constatare il forte piacere che il bambino dimostra nel manipolare e pasticciare proprio in questa età.

La prima proposta di manipolazione riguarda la realizzazione di biscottini, pizzette e dolcetti vari. Non c’è limite nell’utilizzo di materiale alimentare: farina di mais, yogurt, orzo, pomodoro, polenta, pasta cotta (es. spaghetti), pastella. Ogni materiale viene proposto inizialmente da solo onde permettere ai bambini di immergersi completamente nell’esperienza di contatto che andranno a vivere. In seguito verranno offerti due tipi di alimenti separati es. yogurt e orzo che il bambino potrà mescolare alfine di sperimentare la trasformazione del materiale e di provare nuove sensazioni.

Il laboratorio viene strutturato in una stanza luminosa e priva di stimoli fuorvianti l’attività. La proposta è rivolta a tutti i bambini , dividendoli in gruppi scegliendo i

materiali in base all’età, dando una strutturazione temporale precisa: un tempo di attesa, un tempo per l’attività e un tempo per il riordino. L’educatrice all’interno ha il compito di osservare, rassicurare, non interviene sul lavoro del bambino, ma sarà pronta a rispondere ad eventuali richieste. L’uso della macchina fotografica permette di far memoria del vissuto esplicitando la proposta per restituirla ai bambini e alle loro famiglie e momento di verifica per noi educatori.

Obiettivi:

1. creare un ambiente ludico rilassante e rassicurante

2. usare le mani e la bocca come mezzo di informazione e di comunicazione

3. conoscere le qualità fisiche dei materiali attraverso le funzioni sensoriali

(visive, uditive, tattili, uditive, gustative)

4. provare sensazioni emotive nel contatto con i materiali .

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